Cenni Biografici

Riccardo Romani (il Roma, per quasi tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo) nasce a Perugia il 9 maggio 1980. Secondogenito di Dina e Gabriele, Riccardo è prima un bambino, poi un ragazzo timido e introverso che mostra tuttavia una intelligenza viva ed una straordinaria curiosità per le cose che attraggono il suo interesse. Dopo le scuole elementari e medie nella sua Corciano, Riccardo frequenta il Liceo Scientifico G. Alessi, diplomandosi nel 1999 con il voto – nemmeno a dirlo – di 100/100.

All’inizio del 2000, si iscrive al Corso di laurea in Filosofia dell’Università degli Studi di Perugia. Proprio durante gli anni universitari, emerge lo straordinario interesse di Riccardo per lo studio della Storia che ha spinto gli amici e la famiglia a dedicare alla sua memoria questa borsa di studio.

Nel 2004 si laurea con lode discutendo una tesi su La naturalizzazione dell’epistemologia nel filosofo statunitense V. O. Quine. L’ambito prescelto e le tematiche lo portano, ancora una volta, a confrontarsi con la storia, in questo caso del pensiero scientifico.

Dopo la Laurea, Riccardo vince il concorso per frequentare Scuola di specializzazione all’insegnamento secondario (SSIS) e consegue l’abilitazione per la docenza di storia e filosofia nella Scuola secondaria nell’anno 2007.

Nella vita di Riccardo non ci sono solo successi scolastici e studio. Fin dal 2001 c’è anche spazio per l’amore: in occasione di uno scambio culturale che porta alcuni studenti statunitensi nella cittadina di Corciano, Riccardo conosce Angela, studentessa di arte e grafica presso la American University of Washington, D.C. e se ne innamora. La loro storia prosegue, in bilico tra due continenti, fino all’Ottobre del 2007, anno in cui Riccardo sposa Angela e si stabiliscono definitivamente in Italia. Insieme aprono il negozio Koti Design House, una proposta commerciale assolutamente innovativa nella città di Perugia.

Nel dicembre del 2012, a seguito di una risonanza fatta per alcuni episodi di cefalea anomali, Riccardo scopre di avere un tumore al cervello. Per lui e per la sua famiglia comincia un percorso difficile, sempre affrontato con grande dignità, e con l’atteggiamento di lucida ironia che era caratteristico del Roma, con il sarcasmo con cui condivideva le preoccupazioni e le sofferenze senza mai arrendersi al vittimismo o all’angoscia. Anche nella fatica dei numerosi ricoveri e degli interventi in varie città d’Italia, coloro che lo hanno accompagnato negli ultimi mesi – la famiglia e tutti gli amici – hanno vissuto grazie a Riccardo momenti di tenerezza e di speranza; il coraggio con il quale ha attraversato la malattia è stato di conforto per tutti quelli che gli volevano bene e che hanno trovato in lui la bontà, l’accoglienza, l’ironia geniale che non dimenticheranno mai.

Riccardo viene a mancare il 2 febbraio 2014, all’età di 33 anni.